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di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Città di Torino - Direzione Cultura)

Introduzione

Nel dicembre 2014 è stato attribuito a Torino il titolo di Creative City UNESCO per il Design, attualmente l'unica città italiana all'interno di questa categoria. Il riconoscimento è avvenuto in base a una candidatura avanzata su temi di importanza strategica per il territorio metropolitano, alcuni dei quali connessi più strettamente alla storia industriale della città, altri relativi ad ambiti diversi quali: ambiente e sostenibilità, pianificazione e riqualificazione urbanistica, innovazione e creatività, sviluppo economico. Il network delle Città Creative UNESCO (UCCN) è stato creato nel 2004 con l'obiettivo di promuovere la cooperazione con e fra le città che hanno identificato nella creatività un fattore strategico per lo sviluppo urbano sostenibile.

Attualmente fanno parte del network, che copre sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali - Musica, Letteratura, Folk Art, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema – 116 città in 54 paesi del mondo, fra cui cinque città italiane, Bologna per la Musica, Fabriano per la Folk Art, Parma per la Gastronomia, Roma per il Cinema e Torino per il Design.

 

Il processo di candidatura

Il riconoscimento è maturato attraverso un processo innovativo e partecipato di co-progettazione, realizzato con il coinvolgimento di vari attori del territorio (istituzioni, imprenditori, associazioni di categoria, società civile) che hanno coniugato in modo efficace aspetti diversi della storia, della cultura, del know-how industriale e dell'expertise tipici della realtà torinese. Lo Steering Committe della candidatura era infatti coordinato dal Comune di Torino, e comprendeva il Centro UNESCO di Torino, il Politecnico, il Museo Nazionale dell'Automobile (MAUTO), l'Istituto di Arti Applicate e Design, la Camera di Commercio di Torino, l'Automotoclub Storico Italiano (ASI), l'Istituto Europeo di Design, l'Università, SiTI (Istituto Superiore per Sistemi Territoriali per l'Innovazione), Fiat Chrysler Automobiles (FCA), l'Accademia Albertina, Regione Piemonte, MiBACT Piemonte, e Turismo Torino.

Il progetto proposto si è basato su alcune direttrici strategiche di lavoro. Da una parte la valorizzazione del patrimonio storico materiale e immateriale della filiera automobilistica insieme all'individuazione del design e dell'innovazione creativa, a partire dal car design, quali abilità e capacità caratterizzanti il territorio, dall'altra l'innovazione tecnologica nella mobilità sostenibile. La direttrice principale di sviluppo della candidatura è stata il concepire la città creativa come il fondamentale motore di rigenerazione della città postindustriale per uno sviluppo urbano sostenibile. Il progetto presentato è stato premiato poiché sostenuto da una visione del futuro della città, che parte da un passato legato al car-design e alla sua storia industriale, ma che oggi guarda a una nuova strategia di sviluppo aperta all'innovazione nei settori della tecnologia, della cultura e della ricerca.

Torino è, infatti, stato uno dei principali centri industriali italiani, che in anni recenti ha saputo trasformarsi con successo da un centro industriale ad un hub creativo. Il settore creativo della città e della provincia è importante dal punto di vista economico: la città metropolitana di Torino è infatti terza in Italia per valore aggiunto delle industrie creative e quarta per occupazione culturale (Dati Symbola - Unioncamere 2017).

 

I progetti

A partire dalla nomina la Città ha costituito un tavolo permanente che rappresenta il sistema del design torinese, un gruppo di lavoro per la promozione e il sostegno del mondo del design. Il tavolo è attualmente composto da 37 enti tra istituzioni pubbliche e private, associazioni di categoria, enti di formazione, archivi e musei, ed è aperto costantemente ad altre partecipazioni. L'obiettivo del Tavolo è contribuire al disegno delle strategie e iniziative per valorizzare attraverso azioni di network l'intera filiera del design torinese.

In particolare gli obiettivi concreti del tavolo di lavoro sono quelli di valorizzare la storia e i prodotti della filiera industriale dell'automotive grazie alla presenza, ad esempio dei soggetti che tutelano e valorizzano tale storia, come il Mauto; sostenere il dialogo tra design e innovazione, con la collaborazione delle differenti istituzioni e aziende che operano a cavalo tra formazione, progettazione e innovazione; e offrire una piattaforma di lavoro e scambio ai soggetti che si occupano di innovazione tecnologica per la mobilità e l'automotive e per la rigenerazione urbana sostenibile.

Per raggiungere tali obiettivi la città sta lavorando a una serie di progetti che si collocano sui seguenti assi:

  • programmi di scambio culturale, residenze, seminari con altre città creative per promuovere la mobilità degli artisti e dei designer;
  • eventi pubblici di condivisione di esperienze e di sensibilizzazione sul valore aggiunto progettuale per il benessere dei cittadini;
  • collaborazione con altre città creative del design per sostenere il design indipendente a livello internazionale attraverso mostre e opportunità di business;
  • generazione di nuove opportunità di formazione, occupazione e business per i progettisti e le aziende attraverso le nuove tecnologie.

Un esempio a livello di collaborazione con altre città creative è quello del Coordinamento delle Città Creative UNESCO italiane, protocollo sottoscritto lo scorso ottobre da Bologna, Fabriano, Parma, Roma e Torino. Obiettivi del coordinamento sono, tra gli altri, sostenere attivamente la rete UCCN, rafforzare il ruolo delle città italiane di UCCN all'interno della rete; sviluppare forme di collaborazione tra le città membro, anche attraverso il coinvolgimento di altre reti; favorire la connessione integrata tra cultura, sviluppo economico, turismo; facilitare l'interazione nei propri territori tra le attività delle Città creative e dei Siti UNESCO per lo sviluppo di progetti innovativi che leghino patrimonio culturale e creatività.

Per quanto riguarda gli eventi pubblici sono state realizzate una serie di iniziative aperte a tutta la cittadinanza, con momenti di confronto con le altre città creative UNESCO del design e con tutte le realtà attive nel settore, con l'obiettivo di rendere queste iniziative permanenti. Uno degli eventi più importanti è Torino Design of the City, svoltasi dal 10 al 16 ottobre 2017, una settimana di eventi, meeting, workshop, esposizioni e tour organizzati nei luoghi strategici della città che hanno vissuto e stanno vivendo il fenomeno della rigenerazione urbana, come via Sacchi, la Cavallerizza, Torino Incontra, Lingotto Fiere, BasicVillage, Toolbox, Hangar25, Circolo del Design, Mastio della Cittadella. Fulcro della manifestazione è stata quindi l'Assemblea Generale della WDO, la World Design Organization, organizzazione internazionale che promuove il design, la cui presidenza è passata all'architetto e designer piemontese Luisa Bocchietto.

Si tratta di un progetto che rappresenta la sintesi delle ambizioni del territorio a far diventare il design uno strumento culturale, trasversale a tutti i settori economici, portatore di valore aggiunto per i servizi e per i prodotti nei diversi campi della produzione e fattore capace di migliorare la vita degli individui soprattutto se hanno gli strumenti per partecipare in prima persona al processo creativo.

A circa dieci anni dalla nomina di Torino a World Design Capital, riconoscimento assegnato ogni due anni dall'International Council of Societies of Industrial Design (ICSID), che ha contribuito a far riflettere sulla potenzialità del design come fattore di crescita economica, sociale e culturale della città, il riconoscimento UNESCO ricevuto segna l'avvio di un percorso virtuoso, ma soprattutto può essere considerato come una piattaforma attorno alla quale far convergere i diversi attori economici (e non) per immaginare il percorso di sviluppo della città.

 

Per approfondimenti

www.torinodesigncity.it.