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EDITORIALE N.39 - Disgelo dopo il lungo inverno? L’industria piemontese tra ridimensionamento e prospettive di trasformazione E-mail

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Introduzione

La recessione originatasi dalla crisi finanziaria del 2007-2008 ha avuto drammatici effetti sull'economia reale, ben evidenziati dalle dinamiche negative degli indicatori di performance economica e dal drastico peggioramento dei dati occupazionali a livello globale (con l'eccezione di alcune economie asiatiche). Il Piemonte ha risentito in modo particolare di questa lunga fase negativa, che tuttora perdura.

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Il Piemonte tra sistemi locali di grande impresa e distretti industriali E-mail

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Introduzione

Il presente contributo si sviluppa da uno studio contenuto nel Rapporto Annuale 2015 dal titolo "Distretti industriali: geografia, demografia e dinamiche occupazionali" (Istat 2015a). Con l'identificazione dei nuovi Sistemi locali del lavoro (SL) e dei distretti industriali che da essi derivano è possibile avere il panorama della nuova organizzazione del territorio a partire dalle relazioni spontanee tra le persone, i soggetti economici e quelli sociali del contesto locale.

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Salubrità economico-finanziaria-patrimoniale territoriale: un esercizio sul manifatturiero piemontese E-mail

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Introduzione

Tra il 2008 ed il 2014 si sono contati circa 56 mila fallimenti in tutto il territorio nazionale, nel 2013 si è registrato un +11% rispetto al 2012 per le sole società di capitale, e nel primo semestre del 2014 si è registrato un ulteriore +12% (Cerved, 2014). La dinamica dei fallimenti è in crescita dal 2007, riguarda principalmente il comparto industriale e si concentra soprattutto nel Nord Ovest. Il numero di procedure fallimentari del 2011 è circa pari a quello del 2005: "ogni diecimila imprese di capitali sul mercato, quasi 60 sono state interessate nel 2012 dall'apertura di una procedura fallimentare". Nel Nord Ovest l'insolvency ratio è quasi raddoppiato tra il 2008 ed il 2012 (Banca d'Italia, 2013).

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L’andamento occupazionale nelle aree provinciali del Piemonte durante la crisi E-mail

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Membro dell'AISRe, Associazione italiana di scienze regionali, e responsabile studi e statistica della Provincia di Vercelli)

Introduzione

L'utilizzo dei risultati dell'indagine ISTAT sulle forze di lavoro, disponibili su base provinciale in forma di media annua, consente un'osservazione sistematica degli effetti della crisi iniziata nell'autunno 2008 sulla situazione occupazionale dei territori locali. Come è noto, si tratta di dati stimati, ricavati da un'indagine campionaria, più precisi per le aree con maggiore popolazione, meno per quelle di più ridotta dimensione demografica. Le differenze tra i dati indicano la direzione degli andamenti verificatisi e la loro intensità e queste risultano tanto più attendibili quanto più la variazione assume un'entità consistente.

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L’evoluzione delle formule organizzative delle imprese manifatturiere italiane dopo la crisi E-mail

di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Fondazione Nord Est)

Introduzione

Una delle scelte strategiche più rilevanti che influisce sulla formula organizzativa di un'impresa è quella che riguarda quale parte delle catena del valore debba essere inclusa all'interno dei propri confini organizzativi e quale, invece, lasciata ad altre imprese. Le decisioni che determinano le attività da svolgere internamente e quelle da esternalizzare influenzano il livello di integrazione verticale di una impresa e dipendono anche da una serie di fattori che modellano l'ambiente in cui le imprese operano (ad esempio il tipo di domanda, il grado di stabilità macro-economica, il livello di concorrenza, le tecnologie produttive...).

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Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della provincia di Torino E-mail

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Ires Piemonte)

Introduzione

Il contributo, i cui contenuti sono stati presentati in modo più esteso all'ultima Conferenza annuale dell'AISRe (14-16 settembre Rende, CS), utilizza i risultati dell'indagine 2014 dell'Osservatorio delle imprese innovative della Provincia di Torino per sviluppare una riflessione sulle loro strategie e i loro modelli di innovazione. In particolare, si considera un campione di 364 imprese che, per quanto non rappresentativo in senso statistico, permette di cogliere alcuni comportamenti emergenti tra le realtà più attive sul fronte dell'innovazione tecnologica.

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