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Editoriale n.50 - Il distretto UNESCO del Piemonte E-mail

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (esperto in Paesaggio ed Aree Protette)

 

Testata_Articoli_50L'intenzione di questo numero di Politiche Piemonte è di sollecitare una riflessione sui programmi UNESCO, letti nel loro insieme e non come singoli "marchi di qualità", cogliendone inoltre meglio il loro significato etico-politico-ambientale, sociale ed economico. Un focus che affronta il tema della valorizzazione fuori dai canoni classici dell'attenzione ai "patrimoni", per collegarsi alle questioni del ruolo dei programmi internazionali nelle strategie territoriali sulle quali l'approvazione recente del Piano paesaggistico e l'aggiornamento in corso del Piano territoriale regionale dovrebbero stimolare la partenza di una fase operativa nuova.

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La valorizzazione del patrimonio territoriale e ambientale del Piemonte nella strategia E-mail

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Università di Torino)

Un breve storia del riconoscimento del "patrimonio naturale"

Aristotele, nella sua opera Politica, afferma che "le piante sono fatte per gli animali e gli animali per l'uomo, quelli domestici perché li usi e se ne nutra, quelli selvatici, se non tutti almeno la maggior parte, perché se ne nutra e se ne serva per gli altri bisogni, ne tragga vesti e arnesi. Se dunque la natura niente fa né di imperfetto né invano, di necessità è per l'uomo che la natura li ha fatti tutti quanti".

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Mettere in rete le risorse: verso un Distretto UNESCO in Piemonte E-mail

di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Responsabile della Direzione Settore Valorizzazione del patrimonio culturale, musei e siti UNESCO, Regione Piemonte) e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Projcet Manager di SiTI, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione)

La situazione UNESCO in Piemonte

Il Piemonte è una Regione molto significativa dal punto di vista della presenza UNESCO, con 4 siti iscritti alla World Heritage List - Residenze Sabaude, Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, Siti Palafitticoli Preistorici dell'Arco Alpino, Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato - 2 Città inserite nel Programma Creative Cities - Torino Creative City del Design ed Alba Creative City per la Gastronomia, 3 Riserve MaB - Valle del Ticino, Monviso e CollinaPo - 1 Geoparco - Sesia Val Grande - e 2 Cattedre UNESCO - UNESCO Chair of New Paradigms and Instruments for the Management of Bio-Cultural Landscape con sede presso SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione e UNESCO Chair of Sustainable Development and Territory Management con sede presso l'Università di Torino (Tab. 1).

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La Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità in Piemonte: un eccezionale connubio tra natura e cultura E-mail

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (SiTI - Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione) e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Direttore Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato)

Introduzione

La Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO comprende ad oggi più di mille siti e per farne parte si deve dimostrare di possedere un 'eccezionale valore universale', ovvero esprimere un significato culturale e/o naturale talmente rilevante da superare i confini nazionali ed essere di comune importanza per le generazioni presenti e future. I siti scelti per costituire il Patrimonio Mondiale sono selezionati, infatti, per le loro specifiche caratteristiche che li rendono il miglior esempio possibile del patrimonio culturale e naturale di tutto il mondo.

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PolitichePiemonte

 
Sviluppo, economia, etiche territoriali e programmi UNESCO: una prospettiva glocale “territorial oriented” E-mail

di  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (esperto in Paesaggio ed Aree Protette)

Introduzione

L'esperienza del riconoscimento del territorio del geobrand "CollinaPo" guidata dall'Ente di gestione delle Aree protette del torinese, ha permesso di misurare i temi della sostenibilità ambientale e della tutela dei beni naturalistici con un insieme di questioni di più vasto respiro che trovano nei principi del programma Man and Biosphere (in acronimo MaB) di UNESCO e nei siti da questo identificati e denominati Riserve della Biosfera, molti spunti interessanti sotto il profilo della governane delle politiche di tutela e sviluppo locale sino a quelle di carattere etico-culturale-ambientale di respiro più generale.

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Il Programma MaB dell’UNESCO come occasione per realizzare “The Global Goals For Sustainable Development” E-mail

di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (SiTI, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione)

Introduzione

La necessità di prevedere politiche di gestione del territorio orientate al soddisfacimento dei Global Goals For Sustainable Development è sempre più urgente e in questo senso le indicazioni fornite dall'UNESCO appaiono quanto mai utili ed attuali. Queste indicazioni vengono attuate concretamente attraverso Liste e Programmi – primi tra tutti la World Heritage List ed il Programma Man and Biosphere - che, soprattutto negli ultimi anni, hanno interessato decisori politici ed amministratori pubblici.

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UNESCO e formazione: l’esperienza delle Cattedre UNESCO in Piemonte E-mail

di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Chairholder della Cattedra UNESCO "New Paradigms and Instruments for the Management of Bio-Cultural Landscape", Siti, Politecnico di Torino) e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Chairholder della Cattedra UNESCO "Sustainable Development and Territory Management", Università di Torino)

Introduzione

Le nuove sfide in termini di sostenibilità e governance del territorio non possono prescindere dal coinvolgimento e dall'educazione della popolazione, da intendersi su più livelli: scuola, università, cittadinanza. Da qui la necessità di prevedere Programmi ed iniziative finalizzate alla divulgazione dei principi della sostenibilità, dell'integrazione tra risorse naturali e culturali, della collaborazione tra popoli. In questo contesto trova collocazione il progetto delle Cattedre UNESCO, nato per sviluppare rapporti di collaborazione e scambio tra le istituzioni educative di tutto il mondo, con l'obiettivo di fare dell'UNESCO un laboratorio di idee ed un catalizzatore per la cooperazione internazionale. Tale Programma è aperto ad Università ed altre istituzioni di alta educazione e ricerca di tutto il mondo, e ad oggi conta oltre 700 elementi.

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