Musei, turismo e grandi eventi nella ripresa post pandemica: alcuni dati

    di Maria Giangrande, Elisa Toso (Osservatorio Culturale del Piemonte)

     

    Uno dei primi interrogativi che ci si è posti sin dall’inizio della pandemia era se e quando i luoghi della cultura, in generale, e più nello specifico i musei sarebbero tornati ad essere spazi vissuti e frequentati. Certamente il cambiamento forzato negli stili di vita, dettato sia dalle norme sia dai timori soggettivi di contagio, la lenta ripresa dei movimenti turistici hanno fatto attendere il ritorno dei visitatori nei musei.

    Il 2021 ha sicuramente avuto dei piccoli segnali positivi di ripresa, nonostante fossero ancora in vigore buona parte delle misure restrittive, ma soltanto con l’eliminazione dell’obbligatorietà dei dispositivi di protezione e di certificazione verde si può parlare di vera ripartenza per il settore.

    Tabella 1 Riepilogo delle misure imposte ai musei e beni culturali dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid (2022)[1]

    Fonte: elaborazioni OCP su dati Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

    Analisi dei risultati

    A partire da maggio 2022 sono decadute le misure di contenimento della pandemia e la necessità di protezione dal Covid-19, contestualmente si è assistito a tutto un fiorire di eventi culturali, che hanno inondato soprattutto la città di Torino: a partire dal Salone del Libro, all’Eurovision Song Contest, al Festival dell’Economia il capoluogo sabaudo ha vissuto una primavera di rinascita.

    I musei del sistema museale metropolitano nel 2022 hanno registrato 4,5 milioni di ingressi dato che se confrontato con il 2019 può a primo acchito apparire negativo - rappresenta infatti l’8% in meno delle visite del 2019 - ma al di là del dato numerico vanno fatte alcune considerazioni. Come anticipato, i primi mesi del 2022 hanno ancora risentito della coda lunga dei contagi, elevati nonostante la diffusione ampissima della campagna vaccinale, per cui sebbene non fossero imposte chiusure dei luoghi della cultura, la vita sociale è stata comunque contenuta. Dal mese di maggio[2] con il termine di tutte le limitazioni si inizia a registrare l’aumento dei flussi di visite nei musei: se infatti si guarda al secondo semestre dell’anno, come riportato nella Tabella 2, il numero di ingressi nei musei e beni dell’area metropolitana di Torino, pari a 2,8 milioni, è aumentato dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2019.

    Tabella 2 Riepilogo ingressi nei musei e beni culturali del Sistema Museale Metropolitano per semestre di riferimento (2019, 2022)

    Fonte: dati ed elaborazioni OCP, 2023

     Figura 1 Andamento degli ingressi nei musei del Sistema Museale Metropolitano di Torino per mese (2019, 2021, 2022)

    Fonte: dati ed elaborazioni OCP, 2023

    L’analisi più puntuale delle dinamiche interne al sistema legate alle singole istituzioni può offrire una lettura maggiormente articolata. Se da un lato i “big five” del Sistema Museale Metropolitano[3], ad eccezione del Museo Egizio, hanno registrato performance in termini di pubblico più basse rispetto al 2019 per svariate ragioni - quali ad esempio la presenza del media centre di Eurovision a Palazzo Madama o gli eventi collaterali alla Reggia di Venaria che hanno limitato le visite – altre istituzioni museali cittadine hanno invece visto aumentare il proprio pubblico. I nuovi allestimenti della Pinacoteca Agnelli e del Museo della Radio e della Televisione, la riapertura di alcuni spazi delle Reali Tombe di Superga così come le attività espositive di richiamo del Museo Ometto-Accorsi e delle Gallerie d’Italia (di cui al momento non è disponibile il dato puntuale di affluenza) hanno sicuramente contribuito ad arricchire l’offerta presente sul territorio.

    Accanto a ciò si è assistito alla netta ripresa dei flussi turistici[4] sia a livello nazionale sia a livello regionale: in Piemonte infatti nel 2022 gli arrivi hanno registrato +3,3% rispetto al 2019, con una maggiore incidenza delle provenienze estere (+11,4%) rispetto a quelle italiane (-1,9%). Analogamente a quanto registrato per le visite nei musei, la maggior intensità di arrivi è stata registrata proprio nei periodi estivi. Difatti nei primi mesi dello scorso anno la domanda di servizi della filiera turistica è stata comunque inferiore rispetto al periodo pre-Covid, situazione che invece è stata ribaltata nel trimestre estivo, ovvero da giugno ad agosto 2022, periodo in cui l’incremento degli arrivi è stato del +12,6 rispetto al 2019.

    Giugno 2022 è stato lo spartiacque che ha rilanciato il sistema museale torinese assieme al turismo, settori favoriti entrambi dai grandi eventi che Torino ha ospitato a partire dai mesi estivi, primo fra tutti l’Eurovision Song Contest, il primo grande evento musicale internazionale del post Covid.

    Nella settimana dal 7 al 15 maggio 2022 sono stati realizzati numerosi eventi: accanto ai 9 spettacoli principali ospitati al Pala Alpitour, si sono avvicendati 350 artisti nazionali e internazionali sul palco dell’Eurovillage allestito al Parco del Valentino, la manifestazione nel suo complesso ha coinvolto un pubblico di circa 128 mila persone di cui più di 58 mila turisti. Per oltre il 95% di costoro- ovvero 55 mila – la motivazione principale della presenza a Torino è stata per assistere a uno o più appuntamenti programmati in occasione dell’Eurovision. Il 31% degli ingressi nei musei del Sistema Museale Metropolitano sono stati registrati in quella settimana. 

    Tabella 3 Distribuzione del pubblico dell'Eurovision Song Contest per evento e provenienza (2022)

    Fonte: Elaborazione OCP su dati questionario Eurovision Song Contest e fonti secondarie

    La portata reputazionale della città, a cui la manifestazione ha contribuito a rinsaldare, è stata rilevante. Da un’analisi sulle ricadute economiche dell’evento realizzata dall’Osservatorio Culturale del Piemonte i turisti hanno dichiarato di aver vissuto un’esperienza fortemente positiva assegnando a Torino come meta turistica un voto superiore a 8 (in un range compreso tra 1 e 10) nel 76% dei casi e di consigliare la città come destinazione turistica.

    Accanto a questo, altrettanto rilevante è stato l’aspetto economico: ogni euro speso sul territorio esclusivamente dai turisti ha generato sul territorio di Torino una ricaduta di 2,08€.

     

    Conclusioni

    I dati appena presentati rendono ben evidente come il sistema museale e più in generale il settore culturale, costellato di eventi e attività, siano un asset fondamentale anche per l’offerta turistica del territorio. Lo stretto legame tra turismo e cultura è oggi un binomio consolidato: Torino in primis è riuscita a costruire un cluster culturale strategico di attrazione turistica che la pone a pieno titolo tra le 10 città d’arte italiane più visitate. Le previsioni per il 2023 confermano tale tendenza, ma occorre per il prossimo futuro trovare un nuovo e giusto equilibrio in ottica di sostenibilità e riuscire a rendere maggiormente diffusi i benefici derivanti dai flussi turistici su un numero più ampio di beni del sistema museale metropolitano evitando eccessive concentrazioni nel perimetro ristretto di alcuni musei.

       

    Per approfondimenti:

    Report mensili musei e beni culturali 2022, https://ocp.piemonte.it/report_mensili.html

    Il Turismo in Piemonte nel 2022 – Andamenti e variazioni; https://www.visitpiemonte-dmo.org/wp-content/uploads/2023/02/DatiTurismo2022_Anno2023_15feb2023_PUBBLICATA_DEF.pdf

    Le ricadute economiche dell'Eurovision Song Contest 2022; https://ocp.piemonte.it/

    Il boom del turismo culturale. Trainano soprattutto l’Europa (e l’Italia!), Artribune, 07/02/2023;

     https://www.artribune.com/turismo/2023/02/boom-turismo-culturale-europa-italia/

     

     

    Parole chiave: #turismoculturale, #musei, #eventi

     

    [1] https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1219334.pdf?_1596636402530

    [2] Cfr. ordinanza del Ministro della salute Roberto Speranza firmata il 28 aprile 2022.

    [3] I 5 grandi attrattori del Sistema Metropolitano considerati sono: Musei Reali, Palazzo Madama, Museo del Cinema, Museo Egizio e La Venaria Reale.

    [4] Dati 2022 relativi agli arrivi e alle presenze rilavati dall’Osservatorio Turistico Regionale

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