Editoriale. La territorializzazione delle politiche del cibo in Piemonte

    di Egidio Dansero e Francesca S. Rota (Università di Torino)

    Nel 2014 il numero 27 di Politiche Piemonte usciva online con un titolo significativo e ancora inusuale in Italia, “Nutrire le città: verso una politica alimentare metropolitana”, seguito l’anno successivo dal numero 36 dedicato ai “Pluralismi alimentari a Torino”. Ad accomunare le due uscite il merito di proporre una nuova visione del cibo e, in particolare, delle politiche rivolte a questa dimensione così costitutiva dell’essere umano e delle società.

    Il sistema regionale del cibo in Piemonte: una mappatura

    di Claudio Marciano (Università di Torino)

    Il distretto industriale è un’infrastruttura socio-tecnica che vede coincidere reti organizzative e sociali di un territorio: aziende con tradizione produttive decennali cooperano per offrire sul mercato un prodotto di qualità che fa leva su saperi, tradizioni ma anche sulla coesione sociale e la fiducia (Ramella, 2013). In Piemonte sono molti i distretti che in forma più o meno formalizzata sono specializzati nell’industria alimentare e nella produzione di specifici prodotti: caffé, cioccolato, nocciole, vino, riso, ortofrutta.

    Le politiche del cibo della Regione Piemonte: dalle Linee guida al Piano operativo triennale

    di Vittorio Bosser Peverelli, Tiziana Pia, Valentina Archimede e Chiara Maeva Soster (Assessorato Agricoltura e cibo della Regione Piemonte)

    Per comprendere le caratteristiche del “sistema-cibo” della regione Piemonte, le “Linee guida sull’Educazione alimentare e l’orientamento ai consumi”, approvate dalla Giunta Regionale a settembre 2022, rappresentano non solo una “mappatura” della realtà esistente, ma anche un efficace strumento di analisi delle sue luci e ombre.

    Il Distretto del Cibo del Chierese-Carmagnolese

    di Roberto Ghio (Sindaco Santena, Presidente Distretto del Cibo “Chierese-Carmagnolese”)

    Il Distretto del Cibo del Chierese-Carmagnolese è il primo distretto di questo tipo istituito in Piemonte sfruttando l’opportunità introdotta con la legge regionale n. 1 del 22 gennaio 2019 “Riordino delle norme in materia di agricoltura e di sviluppo rurale” (Testo unico dell’agricoltura della Regione Piemonte) [2].

    I territori rurali del Piemonte per le sfide di sostenibilità. L’esperienza di “Imprese Rur@li”

    di Claudia Galetto, Ludovica Lella, Francesca Talamini, Stefania Tron (IRES Piemonte)

    “Imprese rur@li. Giovani imprenditori e sviluppo rurale sostenibile” è un progetto di ricerca-azione - realizzato negli anni 2019-2022 dalla Regione Piemonte, con il supporto scientifico di IRES Piemonte, la collaborazione del Comune di Cuneo e delle Province di Asti e Vercelli - che si colloca nel quadro delle politiche di sostenibilità e rurali della Regione e che si è prefissato obiettivi di co-costruzione di conoscenza con gli attori regionali e locali a supporto delle loro politiche.

    Politiche locali del cibo: verso una food policy a Torino

    di Luca Battisti (Unito), Riccardo Giovanni Bruno (Polito-Unito), Federico Cuomo (Polimi), Egidio Dansero (Unito), Giacomo Pettenati (Upo)

    Nel 2014 e 2015 i numeri 27 e 36 di Politiche Piemonte si sono concentrati sul rapporto “cibo-città”, presentando la prospettiva delle politiche urbane del cibo e ricostruendo una serie di processi che si stavano avviando a Torino in una dimensione metropolitana, intesa sia in termini formali (Città metropolitana) sia sostanziali (l’area conurbata di Torino coinvolta nel III Piano strategico).

    Analisi socio-spaziale della povertà alimentare a Torino

    di Veronica Allegretti e Alessia Toldo (Università di Torino)

    La ricerca, sviluppata nell’ambito del progetto Atlante del Cibo di Torino Metropolitana [1], si è concentrata sulle peculiari dimensioni, forme e dinamiche che la povertà alimentare assume nella città di Torino con l’obiettivo di contribuire al dibattito teorico-metodologico, contestualizzare meglio il fenomeno a livello locale e fornire indicazioni di policy ai diversi attori del territorio.

    L’emergenza COVID-19: l’agricoltura piemontese tra crisi e opportunità

    A cura di Stefano Cavaletto, Ires Piemonte

    A tre mesi dallo scoppio dell’epidemia di COVID-19, il settore agricolo piemontese affronta un primo bilancio della crisi che ha colpito il sistema economico sia nazionale che globale. Nelle decisioni del governo italiano, in particolare nei decreti dell’11 marzo e del 21 marzo 2020, l’agroalimentare è stato individuato tra i settori necessari e strategici per l’economia nazionale e perciò non soggetto alle chiusure previste dalle misure adottate per il contenimento dell’epidemia. 

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